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Argomento: ecologia

Combinazione linguistica: inglese > italiano

Certainly population pressure can trigger disasters, particularly in marginal environments which are unable to cope with extra people and where over-cultivation and over-grazing have led to greater poverty or out-migration. The volume of out migration is such that the term “environmental refugees” has gained currency in recent years for those forced to leave their additional habitat because of marked environmental disruption (Richmond 1993), though the term has no legal standing and it is very difficult to distinguish from other forms of migration.

Sicuramente la pressione demografica può essere il fattore scatenante dei disastri, specie in ambienti marginali che non possono contenere la popolazione in esubero, e dove lo sfruttamento eccessivo delle colture e dei pascoli ha comportato un impoverimento ulteriore e l’abbandono del territorio. Quest’ultimo fenomeno è di proporzioni così vaste che il termine “rifugiati ambientali” si è diffuso molto in questi anni e indica quanti sono costretti a lasciare il loro habitat tradizionale a causa del grave degrado ambientale (Richmond 1993). Eppure il termine non ha validità legale ed è molto difficile distinguere il fenomeno da altre forme di migrazione.

A merit of sustainability is that it emphasizes an integrative approach in which there is no simple solution, but a whole basket of necessary measures which include the reduction of fertility, achievable not only by family planning, but also by improving the social status, health and education of women. Tetrault (1992: 31-5) has stressed the integrative approach in his report for the Canadian International Development Agency (CIDA), stating that establishing a sustainable development hinges upon several commitments.

Uno dei meriti della sostenibilità è quello di mettere in luce l’importanza di un approccio integrativo in cui non esiste un’unica soluzione bensì tutto un pacchetto di misure necessarie, ivi inclusa la riduzione della fecondità, attuabile non soltanto con la pianificazione familiare ma anche con il miglioramento dello status sociale, sanitario e culturale delle donne. Tetrault (1992, pgg 31-5), ha sottolineato la funzione importante dell’approccio integrativo nella relazione stilata per la CIDA (Agenzia canadese per lo sviluppo internazionale), in cui dichiara che la realizzazione dello sviluppo sostenibile dipende da una condizione: che molti impegni siano portati a termine.

In recent years many countries in the developed world have, to a greater or lesser extent, introduced programmes intended to limit, prevent, and where possible reverse the damage that people inflict on the environment. Some have imposed strict controls on emissions of harmful gases from power-stations and from vehicle exhausts. Some have introduced controls on the disposal of toxic wastes from factories and of radioactive wastes from nuclear installations. Some monitor the quality of the air people breathe and the water they drink. Some educate and encourage citizen to recycle as much as possible of what they discard. Some support and provide incentives for ventures which conserve non-renewable resources or which enable those resources to be used more efficiently. Some ban the manufacture and use of destructive chemicals. Some use planning regulations to control the kind of “architectural pollution” which can occur in, for example, popular tourist resorts (…). Some, indeed, say they do all these things and more.

Nell’ultimi anni, molte nazioni del mondo industrializzato, alcune in misura maggiore, alcune in misura minore, hanno lanciato programmi volti a limitare, prevenire e, ove possibile, annullare i danni arrecati dall’uomo all’ambiente. Alcune nazioni hanno imposto rigidi controlli sulle emissioni di gas dannosi provenienti dalle centrali elettriche e dagli scarichi dei mezzi di trasporto. Altre hanno proposto reti di monitoraggio dello smaltimento dei rifiuti tossici provenienti dalle industrie e di quelli radioattivi provenienti dagli impianti nucleari. Alcune effettuano controlli sulla qualità dell’aria che la gente respira e sull’acqua che la stessa beve. Altre istruiscono i cittadini in materia di riciclaggio e li incoraggiano quanto più possibile a riutilizzare i rifiuti. Alcune appoggiano e incentivano le operazioni che mirano alla conservazione delle risorse non rinnovabili o che ne consentono un uso più efficiente. Altre bandiscono la produzione industriale e l’uso di prodotti chimici letali. Alcune si avvalgono delle norme edilizie per controllare il tipo di “inquinamento architettonico” che può verificarsi per esempio, nelle località turistiche di una certa fama (…). Altre, in verità, sostengono di fare tutte queste cose e altre ancora.